giovedì 24 novembre 2011

L'agenda del fabbricante partecip-attivo

Week-end lungo denso d'impegni per i fabbricanti!
Ecco una rapida carrellata delle iniziative cui la Fabbrica Vesuviana aderirà nei prossimi giorni.

ASSEMBLEA DEL COMITATO "CITTADINANZA ATTIVA PER I BENI COMUNI"
Venerdì 25 novembre
ore 20.30
Sala parrocchiale del Carmine - Somma Vesuviana
All'ordine del giorno:
- Piano Insediamento Produttivo (PIP) di Somma Vesuviana
- Festa dell'albero Legambiente
- Prossime iniziative

FESTA DELL'ALBERO - LEGAMBIENTE
http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=186032324817569

Sabato 26 novembre
ore 10.00- 13.00
Parco Europa - Somma Vesuviana

L'iniziativa prende spunto dall'idea di piantare degli alberi in piazza Europa per risarcire la comunità del CO2 consumato durante la Festa della Sinistra organizzata da "Sinistra per Somma" e "Fabbrica vesuviana" lo scorso settembre.Con un programma apposito è stato calcolato il CO2 consumato e l'equivalente in alberi.
Eccovi una presentazione della Legambiente sommese all'evento:
"Piantiamo alberi per contribuire a ridurre le emissioni di anidride carbonica e rendere i luoghi dove viviamo più verdi, belli e respirabili. Più clorofilla e meno anidride carbonica con la messa a dimora di nuovi alberi nel Parco Europa. Un albero come amico, un albero per rinverdire un angolo della città, ma soprattutto un albero per rivendicare il diritto ad avere un mondo migliore."
Dulcis in fundo...
ALTER- ECONOMY - LA SINISTRA PER SOMMA
Lunedì 28 novembre
ore 18.30 - 21.00
Sala Convegni - Convento Padri Trinitari  (Via Gino Auriemma, Somma Vesuviana)
Politica, Lavoro e Welfare ai tempi della crisi

Introduce:
Giovanni Piccolo - Resp. Economia de "La Sinistra per Somma"

Intervengono:
Riccardo Realfonzo - Assessore al bilancio Comune di Napoli
Franco Bruno - Segreteria Provinciale FIOM
Salvatore Esposito - Presidente Federazione Città Sociale
Occasione imperdibile per ritrovare il filo d'arianna tra paure e speranze della bufera economica che stiamo vivendo. Tante domande e pochissime le risposte? Poche idee ma confuse? Ascoltiamo l'esperto, ascoltiamo chi tutti i giorni si occupa dei problemi dei lavoratori  (e non solo i tecnici delle banche). Mai come in questo caso partecipare significa informarsi per capire!
L'evento su "La provincia"

martedì 1 novembre 2011

Cittadini per il Parco

Il Parco nazionale del Vesuvio, uno dei nostri più importanti beni comuni, vede oggi un attacco sistematico alla qualità della sua tutela e valorizzazione, esplicitatosi, nella sua forma più acuta, con la proposta di aprirvi una discarica (nella'area di Terzigno) la scorsa primavera.
A tutela di questa straordinaria risorsa territoriale si è costituito di recente un movimento, Cittadini per il Parco, al quale la Fabbrica si propone d'aderire.
Ecco la sua carta d'intenti:




Cittadini per il Parco è un movimento civico costituito da associazioni, imprenditori, professionisti, privati cittadini, che ha per obiettivo la piena e compiuta realizzazione delle finalità istituzionali dell’ente Parco nazionale del Vesuvio , dalla conservazione dell’ambiente naturale e delle specie vegetali e animali in esso presenti alla promozione di uno sviluppo economico e sociale compatibile con le esigenza di tutela dell’area protetta e rispettoso della legalità.

-Mobilitazione sociale e sensibilizzazione politica


Per raggiungere i suoi obiettivi il Movimento ritiene che, considerate le pesanti riduzioni di uomini e mezzi cui sono stati soggetti i Parchi in questi ultimi anni ed in particolare le aeree protette del mezzogiorno; le contraddizioni e le incertezze sul progetto di conservazione e valorizzazione dei Parchi nazionali (l’apertura di una discarica in un Parco ne è la riprova); la involuzione e l’arretramento della capacità di governo dell’ente Parco Nazionale del Vesuvio, in parte riconducibili all’assenza ovvero alla incompletezza degli stessi organi di governo dell’ente (direttore, consiglio direttivo); sia necessario agire sia sul piano della mobilitazione sociale, per determinare un risveglio di attenzione e interesse nella cittadinanza e nei diversi soggetti sociali per le ragioni fondanti l’esistenza stessa del Parco Vesuvio, sia, contestualmente, su quello della sensibilizzazione degli organismi politici e istituzionali competenti, dal Ministero dell’Ambiente allo stesso ente Parco, con particolare riferimento alle amministrazioni comunali facenti parte della Comunità del Parco, perché rinnovino il loro impegno, con convinzione e lungimiranza, a favore di un potenziamento e una riorganizzazione dell’ente, in modo da renderlo capace di svolgere con efficacia una funzione di coordinamento, di fund raising e di progettazione, sia delle politiche di tutela che di quelle di sviluppo nell’area Parco. 



- Ente Parco luogo di programmazione territoriale

Dobbiamo amaramente constatare che il rapporto tra gli enti locali e l’ente Parco negli ultimi anni è degenerato in un mero rapporto di redistribuzione di occasionali fonti di finanziamento. 
Noi riteniamo invece che l’ente Parco debba essere considerato e riorganizzato come il luogo istituzionale in cui si programma e si pianifica lo sviluppo socio –economico di tutti i comuni del Parco, indipendentemente dal colore politico delle singole amministrazioni, come il luogo istituzionale in cui si fa fronte comune per la difesa e la tutela del territorio, coordinando le risorse umane disponibili (corpo forestale, CTA, polizie locali) e le strategie. Un luogo di confronto, messa in comune di risorse e competenze, e di progettazione. Il Parco, pertanto, deve essere dotato di tutte le competenze e risorse umane necessarie per svolgere le sue funzioni.

- Partecipazione popolare



Parallelamente “cittadini per il Parco” ritiene indispensabile l’attivazione delle consulte, come già previsto dallo statuto dell’ente, per dare piena attuazione al principio democratico e giuridico della partecipazione popolare ai processi decisionali e per consentire ai cittadini e alle loro associazioni, come pure agli operatori economici, di interagire positivamente e costruttivamente con l’ente Parco per un miglior governo del territorio, attraverso un confronto, non sporadico e non occasionale, su tutte le tematiche di interesse pubblico rilevante.

- Riflessione strategica territoriale

Per garantire tutela e sviluppo dell’area Parco, il Movimento ritiene inoltre di dover favorire una riflessione strategica tra cittadinanza attiva, intellettuali e decisori politici, sulla necessità di allargare il campo delle politiche di intervento alle aree limitrofe e contigue al Parco e quindi alla fascia costiera e alla fascia “pedemontana” a nord del vulcano. 






- Sinergia tra Storia Arte e Natura

La incessante pressione antropica che storicamente da valle muove verso monte, va infatti regolata a valle, con interventi di decongestionamento dei centri storici, de-localizzando e incanalando le nuove attività produttive in aree esterne al PNV, creando, viceversa, collegamenti virtuosi tra il patrimonio culturale e artistico di cui sono ricchi i centri storici e il  patrimonio naturalistico e agricolo dell’area Parco al fine di una reciproca valorizzazione.

Al fine di perseguire i suoi obiettivi il Movimento organizza e promuove  incontri, dibattiti, manifestazioni pubbliche, campagne di opinione, iniziative di animazione territoriale e sociale e promuove incontri con tutti gli enti e le istituzioni competenti e i loro rappresentanti.

Il nostro impegno, che immaginiamo non di breve durata, sarà quello di coltivare la speranza di un cambiamento. Se saremo buoni agricoltori raccoglieremo frutti. Quello che non faremo è assistere passivamente al declino della nostra terra. 
La rassegnazione non ci appartiene.

venerdì 28 ottobre 2011

30 Ottobre - Giornata dei Beni Comuni

Proseguendo il percorso iniziato con la campagna per i quattro sì ai referendum del 12 e 13 giugno e la mobilitazione per l'emergenza idrica sommese del luglio 2011, La Fabbrica aderisce alle iniziative del comitato Cittadinanza Attiva per i Beni Comuni di Somma Vesuviana.
Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 30 ottobre con la Giornata dei Beni Comuni indetta in occasione dell'inaugurazione dello sportello Federconsumatori sommese.
I lavori prenderanno avvio dal convegno "Tutelare i beni collettivi e sociali per difendere i diritti fondamentali dei cittadini" che si terrà alle ore 10.00 nella Sala Consiliare in piazza Francesco De Martino (ex piazza Trivio).
Tutti invitati, ovviamente!


La pagina dell'evento su facebook:
http://www.facebook.com/groups/150428415011675/#!/event.php?eid=258934680818748

giovedì 27 ottobre 2011

4_Domande per conoscerci

Chi siamo?

La fabbrica vesuviana è un’associazione nata per dar voce alle esigenze ed alle idee dei cittadini dell’area gravitante intorno al Vesuvio.
Ispirandosi all’esperienza delle fabbriche di nichi, sorte, a partire da quella barese, sull’intero territorio nazionale, l’obiettivo primario della nostra associazione è favorire un  rifondarsi della politica dal basso, ponendosi come luogo di ascolto e discussione di problemi di natura sia locale che nazionale dai quali far scaturire di volta in volta proposte o azioni dirette sul territorio.

Perché una fabbrica vesuviana?

A suggerire ai fabbricanti vesuviani di riunirsi in un’unica associazione è stata la conformazione stessa del proprio territorio: il continuum urbano dei centri vesuviani, quell’inurbamento omogeneo che rende impossibile anche solo tracciare dei confini tra aree che di fatto possiedono il carattere di una vera e propria città con un centro vuoto, il cratere.
La scelta di allargare l’azione della fabbrica all’intero territorio vesuviano nasce quindi dalla convinzione che i problemi dei comuni in cui si divide non possano essere trattati separatamente, ma siano strettamente interconnessi e quindi affrontabili con l’azione sinergica di tutti i suoi cittadini.
Attualmente la nostra attività è incentrata in particolare sul territorio di tre comuni del versante settentrionale: Somma Vesuviana, Sant’Anastasia e Ottaviano, con l’obiettivo, però, di interagire di volta in volta con i cittadini e le associazione anche degli altri comuni (come è avvenuto, ad esempio, con le Mamme Vulcaniche di Terzigno, durante la lotta contro l’apertura della discarica), con la speranza futura di allargare il nostro campo d’azione all’intera area vesuviana.

Come si organizza la fabbrica vesuviana?

Prendere atto dei problemi, discuterne, cercare possibili soluzioni: questo il punto di partenza di ogni attività della fabbrica. A tal scopo i suoi fabbricanti si organizzano in gruppi di lavoro, ciascuno dei quali dedito ad esplorare una specifica area tematica, per approfondirne le problematiche. Il risultato del lavoro di ciascun gruppo viene poi esposto agli altri membri, facendone scaturire di volta in volta le azioni e le proposte ritenute più efficaci.
I gruppi di lavoro attualmente operativi sono quattro:
1 - LAVORO E PRECARIETA’
2 - AMBIENTE E TERRITORIO
3 -  ECONOMIA E UNIVERSITA’
4 – COSTITUZIONE E BENI COMUNI
L’attività dei gruppi è coadiuvata da un coordinatore il cui unico scopo è quello di fungere da moderatore nelle discussioni.
In occasione di eventi straordinari (come è avvenuto, ad esempio, con  la trascorsa campagna per i referendum sull’acqua pubblica e il nucleare) i membri della fabbrica lavorano tutti insieme per organizzare le azioni necessarie.
La fabbrica inoltre si pone l’obiettivo di interagire con le altre associazioni agenti sul territorio nonché con tutte le fabbriche italiane, al fine di perseguire in sinergia i comuni obiettivi.

Come posso diventare un fabbricante?

Unirsi a noi è molto semplice! Ogni martedì sera, alle ore 21.00 la Casa della Sinistra di Somma Vesuviana ospita la riunione settimanale aperta a chiunque voglia aderire. E’ possibile partecipare liberamente e decidere, anche in un secondo momento, a quale gruppo di lavoro eventualmente unirsi.
E’ possibile partecipare anche virtualmente, intervenendo alle discussioni aperte sulla pagina Facebook (La Fabbrica Vesuviana) o seguendo questo blog, nel quale di volta in volta ci impegniamo ad inserire gli aggiornamenti circa i risultati delle riunioni settimanali e le azioni messe in campo.
Quindi se anche tu hai voglia di cambiare le cose, se hai voglia di discutere e dar voce ai problemi del Paese, se pensi che la Provincia sia spesso abbandonata a se stessa, ma sei anche convinto che l’azione dei suoi cittadini uniti possa cancellarne i disagi, diventa un fabbricante vesuviano! Questa è una fabbrica di idee, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto.

giovedì 21 luglio 2011

Il Blog della Fabbrica Vesuviana è nato!

Un Caloroso Saluto a tutti gli operai ed alle persone che ci seguono!
Iscrivetevi numerosi!